La medicina interna... Verso il futuro

Molte le sfide che la Medicina Interna si è trovata ad affrontare nell’ultimo anno e diverse le proposte organizzative messe in campo per fronteggiarle, nell’ottica di mantenere tutte le caratteristiche della specialistica e di proiettarla verso il futuro, fatto comunque sempre di pazienti polipatologici e complessi. L’Alta Intensità con la possibilità di gestione di pazienti critici che necessitano di monitorizzazione clinica, ma anche di procedure e terapie avanzate è ormai una modalità sempre più diffusa con la necessità di formazione continua.
L’Area Medica di Ammissione a gestione internistica è una realtà sempre più diffusa che anticipando la presa in carico si è già dimostrata di migliorare le performance e l’appropriatezza dei percorsi di ricovero o di altra modalità gestionale internistica.
I Gruppi Intervento Rapido Ospedale Territorio sono un'altra modalità gestionale con l’obiettivo di saldare sempre di più l’assonanza fra ospedale e territorio, per affrontare e dare risposta in modo integrato ai bisogni del paziente mantenendolo nel suo ambiente. Questa tipologia di presa in carico è particolarmente efficace per i pazienti anziani ma si può attualizzare anche per controllare pazienti dimessi a rischio di ricovero ripetuto.
Le attività del day service che cominciano ad avere un’attualizzazione anche territoriale a gestione internistica completano lo scenario con possibilità di presa in carico di problematiche anche complesse inviate direttamente dal MMG dal DEU o dai reparti evitando l’occupazione inappropriata di posti letto. Di tutte queste modalità gestionali discuteremo nella giornata.
Affronteremo anche numerosi problemi clinici dalla terapia dello scompenso cardiaco alla luce delle nuove linee guida per stimolare gli internisti ad un utilizzo appropriato dei farmaci più innovativi. Anche sulla terapia marziale specificheremo le indicazioni e la possibilità dell’utilizzo in day service. Parleremo di cirrosi epatica per ricordare quale contributo debba dare l’internista nelle varie fasi di malattia.
Le vasculiti saranno oggetto di riflessione, perché l’internista sia in grado di sospettarle, farne una diagnostica adeguata e laddove le competenze sono più specifiche impostarne un’adeguato trattamento. Cosceremo anche le novità suoi nuovi anticoagulanti: oltre i DOAC, gi anti-IIa e anti-Xa


Deadline iscrizione
20/11/2022


Crediti ECM:
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